martedì 21 aprile 2020

AL TEMPO DEL CORONAVIRUS


Abbiamo chiesto ai nostri ragazzi ed ai volontari di mandarci le loro impressioni su questi giorni di isolamento : ecco le loro parole!

La Cina era così lontana!!
Ero dispiaciuto e preoccupato per i suoi abitanti ... ma mai avrei pensato che quest'epidemia volasse così veloce per il mondo, da colpirlo tutto e trasformarsi in '' pandemia ''. È questo un nome che non pensavo dovesse appartenerci. Ora ne siamo travolti e la vita è totalmente cambiata. 
Milano - Piazza del Duomo deserta
Sarà difficile ma avrò la forza di convivere con questa situazione incredibile ai nostri giorni.

Coraggio!! Sopportiamo questa situazione e confidiamo che presto termini così che le abitudini quotidiane possano riprendere come prima, meglio di prima. Speriamo che questa terribile esperienza abbia ulteriormente forgiato il nostro spirito e ci porti verso una comunità più solidale. 
(Luciano)



Mai come in questo momento drammatico sento forte il desiderio di ringraziare Dio del dono della preghiera, della solidarietà umana e gli sono grato per come mi aiuta a capire la voglia di amare i fratelli.
(Graziano)




Che noia!



Perché non posso andare al centro a vedere i miei amici?  
Ho i capelli lunghi, perché non andiamo dal parrucchiere? 
E perché non si può uscire a fare una passeggiata? 
Io voglio andare a Jonathan, voglio andare al ristorante con i volontari e voglio andare alla Cava Aurora!! Uffa, sono proprio stufo!
(Massimo)



Spero e penso che al più presto "QUESTA COSA" finirà. Cosi potremo tornare alla vita di sempre, a partecipare a tutte le nostre attività. In questo periodo sono molto annoiato, mi mancano le nostre uscite e le gite fuori. Non vedo l'ora che "questa cosa" passi per tornare a STARE INSIEME!! 
(Giovanni della Tenda)


Questa situazione mi fa stare male! Vedere tutte queste persone che vanno in ospedale è brutto soprattutto stare in ospedale è brutto.. Mi mancano le partite di calcio, anche se è vero che la vita di una persona è più importante di una partita. Le persone sono importanti! Mi mancano Jonathan, i giochi, le gite. Credo nella frase “ANDRÀ’ TUTTO BENE!”
(Alessandro della Tenda)


Mi fa sentire CHIUSO! Non vedo l’ora che tutto finisca. Prima uscivo sempre e ora non posso neppure tornare a casa da mia sorella.  Dobbiamo rispettare le regole, così potremo tornare a uscire, fare le nostre passeggiate, divertirci.  Stare qua dentro chiusi è una cosa mostruosa, non si può fare niente. Dobbiamo stringere i denti e sperare. Voglio inoltre ringraziare tutti i medici e il personale sanitario per tutto quello che stanno facendo… 
(Antimo della Tenda)


In questi giorni siamo sempre chiusi, perché c’è in giro il virus, appena si potrà uscire potremo tornare al gruppo Jonathan.. potrò tornare a casa da mio fratello.. uscire o fare un giro. In questo periodo mi sto annoiato molto e mi sono anche stancato di stare sempre qui. Mi piace venire al gruppo Jonathan perché ci sono tutti i miei AMICI.. 
(Marco della Tenda)

Siamo a casa per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. Si rimane senza incontri con gli amici, con il mio gruppo Jonathan. Mi dà la sensazione di vivere in un tempo sospeso, mi fa sentire in una vacanza prolungata. Di bello c’è che questo tempo ci permette di pensare, di pregare e leggere, però penso anche a tutte quelle persone in ospedale ed ai decessi e mi viene grande agitazione. Penso alle persone che conoscevo e che ora sono mancate, quindi spero che si arriverà alla fine di questa epidemia così  potremo riunirci di nuovo e continueremo le nostre attività come sempre.  È anche stato molto triste non poter andare in Chiesa a sentire la parola di Dio. (Salvatore)

E' più di un mese che non ci sentiamo a motivo del Coronavirus che ha colpito duramente molti di noi, comunque il Signore non ha smesso di proteggerci, anche se ci ha privato di persone care, ma io sono sicuro che chi ci ha lasciato, ora è presso il Signore, mentre chi è restato con noi ci dà la possibilità di proseguire il cammino insieme e di aiutarci gli uni con gli altri a volerci sempre più bene.
Vi abbraccio!  Don Tommaso

Io voglio chiudere tutti questi pensieri,  con una speranza…
Spero che questa terribile prova che  stiamo subendo e che ci ha portato tanto dolore, tanta angoscia e tanta sofferenza, ci renda un po’ migliori,  ci faccia capire quali sono i veri valori della vita e soprattutto ci faccia apprezzare i grandi doni che avevamo:  la salute, l’amicizia, la libertà di muoverci e di vivere, la possibilità di stare con gli altri a giocare, lavorare e pregare, la bellezza di poter andare con gli altri in Chiesa, la gioia di pensare al domani senza timori e tanto, tanto altro ancora… 
Daniela)


venerdì 17 maggio 2019

LA FESTA DI MAGGIO


Anche quest'anno, nella prima domenica di maggio, abbiamo fatto la nostra festa: un'occasione per stare insieme in compagnia e per promuovere il banco vendita di primavera.


- Alessandro   La festa mi e’ piaciuta tantissimo specialmente quando abbiamo cantato e poi ballato tutti sul palco


- Carlos: posso descrivere la festa con due parole: " mangiare e ballare"  ma sono stato tanto felice di aver vinto  la medaglia per la gara al “bersaglio” dove ho fatto veramente un punteggio da campioni





- Graziano: siamo stati bene, tutti insieme in allegria, abbiamo cantato, ballato e conosciuto persone nuove e  rivisto con piacere Suor Ausilia



- Mariuccia:  è stato emozionante trovarsi tutti sul palco e cantare tutti assieme come se fossimo allo zecchino d’oro. Molto bello anche  l’effetto ottico dei banchi di vendita tutti colorati, mentre è stato un gran piacere rivedere Suor Ausilia, figura molto importante e di sostegno del gruppo negli anni passati. Per finire devo ricordare la bellissima sorpresa di aver vinto la medaglia per le gare al “crucipuzzle”.




- Salvatore:  ho passato un bellissimo pomeriggio in allegria con i  miei amici del gruppo, ho ballato tantissimo e anch'io ho vinto una medaglia, quella del torneo “parolando”.
Il tempo in compagnia è passato velocemente.

giovedì 31 maggio 2018

VISITA AL PIME

Abbiamo visitato la mostra del PIME nel percorso sensoriale dove non solo si deve guardare, ma si può anche ascoltare e toccare: una bella esperienza piaciuta a tutti!

- Carlos: Mi è piaciuta molto la stanza della "zia LI" che festeggiava 80 anni, Più precisamente era l'ultima stanza del nostro viaggio in giro per il mondo.

- Mariuccia: Un modo economico per visitare il mondo velocemente. Mi è piaciuta molto questa visita, ma avrei preferito più approfondimenti sugli oggetti  presenti nelle vetrine del museo. Tuttavia è stato molto interessante per tutti i Jonny.  Mi sono piaciute le musiche e i Kimono. La guida è stata molto gentile e ci ha interrogato sugli oggetti che toccavamo e vedevamo.

- Ernestina: La guida che si chiamava Elena, ci ha fatto ascoltare e provare un tipico strumento musicale africano che si chiama Korà . Ci ha fatto spostare poi nella Papua Guinea ed abbiamo capito che i "papuani" per mantenere buoni rapporti con le isole vicine, si scambiano piccoli doni. Dopo abbiamo visionato un video sulla tipica danza indiana e infine il viaggio si è concluso in Cina .

GITA A MORIMONDO E VIGEVANO

Quest'anno per la nostra gita di una giornata , ci siamo recati all'abbazia di Morimondo e, nel pomeriggio, a Vigevano.
 

 - Salvatore: Una giornata intensa in seno alla mia grande famiglia di Jonathan. Eccezionale ed esauriente la guida a Morimondo. La grande piazza di Vigevano mi ha ricordato uno scenario veneziano.
 



   - Silvana: Morimondo e Vigevano sono bellissime cittadine, che non conoscevo. Al ristorante, Guido mi ha offerto un po' di vino, ma io ho rifiutato, ho pensato all'autista che non può bere vino perché deve guidare.


 

 -  Ernestina: All'Abbazia di Morimondo mi ha colpito la bellezza dei fiori bianchi che erano stati lasciati da una coppia di sposi.

 
- Alessandro: Alla gita ha preso parte anche mia madre. Ricordo i portici dell'Abbazia e la bella piazza di Vigevano, dove abbiamo visitato la chiesa.
 
- Jole: Conoscevo già Vigevano, ma non Morimondo. Bella l'Abbazia, mi ha colpito il fatto che non ci sono più monaci. Bellissimo ed accogliente il ristorante. 

Mariuccia: Gita meravigliosa. Dopo il diluvio dell'alba, Santa Rita, da me invocata, ci ha regalato tempo clemente. Tutti contenti. Bravissimo il pensionato che ci ha fatto da Cicerone a Morimondo. Graziano era informatissimo sui cenni storici.
  
- Paolo: Ho ammirato la torre. Il pranzo al ristorante è stato eccellente, una bellissima gita, sono tornato a casa felice.
 
- Marco: Una giornata di grande divertimento. Nell'Abbazia di Morimondo un signore ci ha illustrato gli affreschi ed ha spiegato che in passato i monaci hanno lavorato per realizzare un pozzo e l'orto.


 
Alessandro: Abbiamo mangiato molto bene (un risottino da sogno). Conoscevo già l'Abbazia ma l'ho visitata di nuovo molto volentieri.
Giovanni non era con noi, il suo posto lo ha preso Antimo.
 
- Alida: Sono uscita a fumare. Che buono il caffè!
 
- Angelo: Durante la visita all'aperto c'erano molti moscerini e per poco uno non mi è entrato nell'occhio. Però che bella giornata!
 
- Ivan: Pranzo davvero ottimo, ho persino avuto diritto ad un bicchiere di vino ed al bis di caffè. Nell'Abbazia c'erano anche alcuni turisti stranieri. La guida ci ha spiegato molte cose.



mercoledì 30 maggio 2018

La festa di Maggio


Il 6 maggio c'è stata la nostra festa annuale. Ecco le impressioni dei Jonny.

- Alessandro: Alla festa di Jonathan abbiamo ballato, cantato e fatto merenda. È venuta mia mamma. Il cantante del duo di musicisti non era quello degli anni scorsi, molto bravo comunque.

- Ernestina: Stare insieme è sempre una festa. Ho gradito la musica non troppo  assordante.




- Salvatore: Durante la festa per me è stato importante essere sul palco con gli altri e le parentesi musicali dei due artisti ci hanno rallegrato con belle canzoni e brani un po' diversi.

- Paolo: Mi sono molto divertito a ballare a ritmo di musica ma la più grande soddisfazione è stata quella di dirigere l'orchestra tutto il pomeriggio. La mia mamma era in platea.

- Mariuccia: Non posso dimenticare che il Parroco ha ricordato con affetto il nostro Gruppo durante le Messe. Tutto sommato, il coro diretto da Suor Ausilia è andato bene. Son contenta per la vendita delle magliette da me dipinte. Per il futuro mi dedicherò anche alle taglie per ..... superdotate.


- Marco:Tutti insieme abbiamo cantato ed eseguito movimenti ritmici. Mi piace il fatto che ci sia il pubblico, che ci ha applaudito dicendoci che siamo stati bravi.

- Alessandro:La festa è stata una giornata che significa "stare con gli altri", poi ho realizzato il mio sogno, ballare con Alida. Bravi i musicisti.



- Ivan: Sui banchi del salone c'erano dei begli oggetti, composizioni floreali e rose, un bel contorno alla musica.

- Angelo:Che bella festa con musica alla tastiera ed un bravo cantante!

- Giovanni: Grande festa, bella musica! Vorrei una pedana per salire sul palco!

- Alida: Ho ballato con Alessandro della Tenda.