mercoledì 4 febbraio 2026

PASSEGGIATE AUTUNNALI

Alla fine di novembre abbiamo approfittato dei tiepidi raggi di sole autunnali per uscire un po'. Siamo andati a piedi dalla nostra sede al bel parco di via Savona per ammirare i colori dell’autunno. Passeggiando tra i viali abbiamo osservato con stupore le piante ricoperte da foglie dorate, rosse e arancioni: un vero spettacolo! Una rosa rossa ancora spiccava tra i cespugli mentre per terra c’erano già tante foglie cadute... alcune le abbiamo raccolte per fare dei lavoretti. 
Camminare mette fame si sa...e al rientro abbiamo gustato una bella merenda tutti insieme.



Un'altra passeggiata l'abbiamo fatta al parco di Trenno, dove stavolta la ricompensa post camminata era ancora più golosa: un delizioso pranzetto al ristorante della Cascina Bellaria dove ormai siamo di casa e si mangia molto bene
Al parco abbiamo ammirato il foliage autunnale e i grandi spazi verdi. Abbiamo cercato gli scoiattoli...ma non si sono visti...peccato!


È stata  una bella e lunga passeggiata e… dopo tanta fatica un buon  pasto caldo ci aspettava!|

È stata una bella giornata passata insieme a tanti amici ed a contatto della natura che, abbiamo scoperto, è veramente bella anche in autunno!








venerdì 3 gennaio 2025

UN SALUTO A NONNO GUIDO

 Guarda la luce e l'ombra ti cadrà alle spalle

3-07-1934   -   18-07-2024

Il Blog dell'anno nuovo  inizia con una notizia non molto bella, ma era doveroso informare voi tutti che ci leggete.

Lo scorso luglio ci ha lasciato Guido, il nostro fondatore.

A te Guido, un grande GRAZIE per tutto il Bene che hai fatto ai ragazzi, per il tempo che hai donato all'associazione e per il buon esempio che sei stato. Resterai sempre vivo nel cuore di tutti noi e l’attività del gruppo Jonathan proseguirà spedita per onorare il tuo ricordo.

A noi volontari e Jonny, piace ricordarti cosi.

Era una persona gentile che si interessava degli altri. Al lunedì quando veniva per le attività mi stringeva il volto con affetto e chiedeva: "Hai passato un buon weekend coi tuoi figli?"    (Grazia)

Come sapete, due volte l'anno organizziamo i banchi vendita. Guido era un ottimo rappresentante! Ogni volta penso a come attirasse le persone per farle entrare nel salone a comprare i nostri manufatti, ancora sorrido ( Giancarlo)

Sei stato per me come un nonno affettuoso (Graziano )

Mi accodo a Graziano, e ti dico che per me sei stato una figura importante, quasi come un papà. Mi telefonavi per sapere come stavo, anche solo 5 minuti di telefonata mi sollevavano l'umore e mi aspettavi alla fermata del bus per andare al Jonathan insieme.    (Salvatore)

Mi sento semplicemente in dovere di ringraziarti  per la bella associazione che hai  creato e di cui faccio parte. Mai  come oggi, noi giovani abbiamo bisogno di esempi buoni e tu lo sei stato. Mi hai fatto giocare al mercante in fiera, gioco che a casa non riesco mai a fare, e...quando al ristorante sarò indecisa sul dessert mi ricorderò di te e ordinerò il torroncino...ovviamente affogato al caffè.    (Chiara)

Il mio ricordo per te è di quando, circa 8 anni fa, abbiamo festeggiato insieme a volontari,
ragazzi, autorità civili ed ecclesiastiche, il 25esimo dell'associazione. Che  gioia condividere il pranzo e l'enorme torta realizzata apposta per l'occasione. Ti posso garantire che questa gioia continuerà ad animare le nostre giornate         (Luciano)

Ci faceva divertire coi suoi giochi da tavolo, come le bocce o il mercante in fiera.  Annotava poi i punti di ognuno sul suo quadernino e faceva in modo di dare sempre un piccolo premio a tutti.  Attraverso alcuni giochi poi ci trasmetteva anche delle nozioni..  Abbiamo imparato per esempio che il fenicottero è rosa perché mangia i gamberetti! 
E come non dimenticare le pizzate insieme? Per noi golosi, mangiare in compagnia è molto bello      (i ragazzi della Tenda)

mercoledì 26 giugno 2024

GRAZIE SAN VITO!

Il nostro gruppo è ben inserito nella comunità di San Vito e cerchiamo sempre, appena possibile, di partecipare alle varie attività della Parrocchia o dell’Oratorio, mandando una nostra rappresentanza.

Per mantenere viva questa tradizione, alcuni dei Jonny e dei volontari sono intervenuti alle due giornate della Festa dei Popoli, il 18 maggio nella nostra Parrocchia ed il 19 maggio nella Parrocchia di Santo Curato d’Ars  ed altri hanno partecipato alla festa dell’oratorio e della Parrocchia di San Vito, l’8 giugno.

Chi è intervenuto ringrazia la parrocchia per i due eventi ben organizzati, alcuni di noi infatti hanno passato una serata alternativa e si sono divertiti stando insieme ai parrocchiani e ai parroci.

Ottimo il cibo e ottimo anche l'intrattenimento...la nostra volontaria più giovane si è cimentata in un ballo di gruppo alla serata etnica e si è molto divertita...i più anziani si sa sono timidi!

GRAZIE ancora ed ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA FESTA!

Alcuni volontari alla festa di San Vito

La Festa dei Popoli



ARRIVA L' ESTATE

 Venerdì 7giugno, dopo un delizioso pranzo in compagnia, ci siamo salutati nell'attesa di rivederci a settembre per nuove avventure

Ecco i nostri pensieri...


RIFLESSIONI E PENSIERI SULL'ANNO TERMINATO
(noi seguiamo il calendario scolastico)

Un anno (scolastico) è terminato ed i Jonny non vedono già l'ora di tornare a giocare e colorare in compagnia, ed i preziosi volontari di intrattenerli con amorevoli attenzioni. Certo le difficoltà non sono mancate, ma ciò che conta è ritrovarsi insieme, sapersi ascoltare, gustarsi una buona merenda dimenticando per un attimo i pensieri quotidiani.
Il bene che ci vogliono i nostri ragazzi e che ci vogliamo reciprocamente è la forza per continuare a vivere insieme nuove avventure!  (i Jonny ed i volontari)

Grazie infinite ai volontari e ai Jonny per le belle iniziative "vissute" quest'anno come le uscite e i deliziosi pranzi, ma anche i giochi e le merende. È stato bello stare insieme, e questo è davvero ciò che conta. Il tempo chiacchierando amichevolmente tra noi, trascorre in fretta...e cosi è stato anche per quest'anno. Vi vogliamo bene.
Ma quand'è che ci ritroveremo!?    Non vediamo l'ora!    
(I ragazzi della Tenda)

Gita a Zogno - Museo della Valle

PROGETTI DI VACANZE 

Quest'anno mi sono sentito utile e prezioso per i miei amici, soprattutto nei periodi di "lavoro" prima dei banchi vendita.  Ora mi riposo un po' prima del rientro a Igea Marina dove vado ogni anno per respirare un po' di sana aria di mare.    (Salvatore)

Grazie, grazie, grazie a tutti per la compagnia e per i ricchi pranzi organizzati che mi sembrava sempre di essere a Natale. Nell'attesa di rivederci, andrò in Liguria con Annamaria, dove ci aspetta un soggiorno organizzato a puntino, adatto a noi, un po' “sbandati”.   (Gianluigi)

Pranzo alla Cava Aurora

Quest'anno andrò a riposare al lago col mio cagnolino Teddy e per passare il tempo mi allenerò a colorare i mandala sui libri che mi ha regalato la mia amica.  (Daniela)

Nell'attesa di rivederci a settembre per nuove avventure, mi godrò un po’ il mare della Romagna. (Grazia)

 Anche quest'anno sono felice di aver dato una mano alla nostra Daniela e agli altri volontari nell'intrattenere i ragazzi. Quest'estate io e Alessandro andremo a Gabicce mare una settimana. (Lucia) 


Io e la mia Signora andremo in un paesino in provincia di Vercelli dove mia sorella gestisce un campeggio. Ma quand'è che si torna al Jonathan? (Ernestina)

Non vedo l'ora di fare il mio bel tour dell'Umbria. Tornerò riposato e con il giusto spirito per affrontare un nuovo anno da Jonathan.   (Luciano)

Chissà se quest'anno andremo a fare qualche "vacanzina" con gli educatori e il nostro gruppo. Intanto che ci penso, penso anche a quanto sono state belle le uscite fatte con i Jonny, quest' anno. ( Generoso della Tenda)

e allora...GRAZIE DAVVERO A TUTTI, BUON RIPOSO e ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!



mercoledì 1 maggio 2024

LA NOSTRA PASQUA

La Pasqua al Jonathan non poteva che iniziare nel migliore dei  modi:  un pomeriggio degli ultimi giorni di Quaresima,  volontari e Jonny hanno pregato e cantato insieme alcuni passi della Via Crucis nella cappella dell'oratorio, guidati da don Tommaso. 

Al termine ognuno ha preso, da un grande cesto, un rametto di ulivo per simboleggiare LA PACE che deve essere, prima di tutto, nei nostri cuori, per irradiarsi in tutta la società. 

È stato un momento emozionante che si è concluso con abbracci ed auguri affettuosi a tutti.


Sono molto contento che la nostra responsabile mi abbia affidato dei passi emozionanti  della piccola Via Crucis da
leggere. (un Jonny)   

Mi è piaciuta molto la Via Crucis che abbiamo fatto nella cappellina che c'è sopra le aule del Jonathan. Per merenda abbiamo aperto tutti insieme un uovo gigante...la sorpresa è stata un po’ deludente, ma il cioccolato era buonissimo!  (Antonio) 
 


Vi lascio con un bel pensiero di papa Francesco. Guardate le braccia spalancate di Gesù sulla croce e lasciatevi abbracciare. Possa questo abbraccio rinnovare e infondere gioia nei nostri cuori induriti dagli affanni e dalle preoccupazioni quotidiane   ( don Tommaso)

Vi ho portato nel mio cuore e nelle mie preghiere durante il mio ritiro spirituale al monastero dei monaci benedettini, proprio qui fuori Milano. Passeggiare nel loro giardino amorevolmente curato e pieno di piante ricercate mi ha rigenerata.   (Suor Emanuela)    


ED ORA ALCUNE TESTIMONIANZE DELLE FESTE IN FAMIGLIA

Sono felice di aver trascorso la Pasqua con un pranzo in famiglia. Come dolce abbiamo mangiato un biscotto di frolla decorato con zuccherini che una volta era usanza regalare al   sud al posto del classico uovo di cioccolata. (Raffaele)    

I miei fratelli ed io ci siamo concessi una bella gita a Parigi. Il sabato abbiamo visitato la città, mentre la domenica di Pasqua siamo andati tutti insieme al ristorante. La messa l'abbiamo sentita alla sera; molto partecipata anche se in francese. (Ivan)    

Anch’ io sono contenta di aver trascorso la  Pasqua in famiglia, cucinando per tutti quanti. La domenica abbiamo mangiato le lasagne, mentre il lunedì di Pasquetta ho preparato delle deliziose orecchiette alle cime di rapa come mi aveva insegnato la mia mamma. Non c’è niente di meglio delle mie orecchiette per sentirsi a casa, come dice la mia nipotina tornata a casa da Edimburgo a trovarci, proprio in questi giorni di Pasqua. (Lucia)

Come da tradizione sulla mia tavola non poteva mancare il casatiello. Pensate che inizio una settimana prima a preparare gli ingredienti. Si tratta di una ciambella salata fatta di farina, strutto, formaggio e mortadella. Disposte sopra questa ciambella vengono messe delle uova intere fermate con una croce di pasta, croce che simboleggia la croce su cui morì Gesù. L'abbiamo mangiata tutti insieme il giorno di  Pasqua   (Federica)

Ho festeggiato la Pasqua con mia sorella nella sua casa di Podenzano, un paesino in provincia di Piacenza. È molto bello perché si trova su una collina e vicino ci scorre un torrente.  Sulla collina c'è anche un castello molto antico. Dopo pranzo abbiamo fatto una bella passeggiata e mi sono divertita a vedere correre il suo cagnolino Basilico che giocava a prendere e riportare la pallina sulla riva del torrente. (Ernestina) 



venerdì 16 febbraio 2024

NATALE

Ho trascorso la Vigilia di Natale aspettando la mia amica Chiara che tardava ad arrivare causa impegni natalizi da sbrigare al suo paese. Una volta arrivata, ci siamo recati insieme alla messa di mezzanotte; abbiamo pregato, cantato ed infine brindato nel salone Shalom con la comunità e due delle nostre preziose volontarie. 

Il mio augurio per questo Natale è che l'umanità possa vedere attraverso la nascita di Gesù uno spiraglio di quella  pace di cui tanto abbiamo bisogno.    (Salvatore)


Ah quanto mi manca la neve! È vero che crea disagi a chi si deve spostare per necessità, ma a me i paesaggi innevati e le strade imbiancate piacciono molto e adoro giocare a palle di neve con i miei amici. 

Anche questo Natale purtroppo non è nevicato, ma mi sono divertito lo stesso gustando i ricchi  antipasti e cantando Oh happy day !   (Alessandro)

Anche quest'anno Luciano,  nostro bravissimo volontario, a nome della nostra associazione, ha creato un grande e ricco presepe che è stato collocato sotto il portico di destra del sagrato.  È stato ammirato e lodato da tutti: una bella soddisfazione per l'artista che lo ha creato e che vi ha lavorato per molti mesi nel sotterraneo degli uffici parrocchiali ed anche un modo per testimoniare la nostra presenza alla comunità.


domenica 11 febbraio 2024

VACANZE DI NATALE

 Approfitto di questo blog per presentarmi. Sono Chiara e sono la giovane nuova volontaria del gruppo.
Vengo da un paesino della provincia di Como, ho 28 anni e mi piace sempre scherzare con tutti, ad esempio con Luciano invertendo l'ordine dei numeri della sua età per farlo diventare più giovane.
Sono stata presentata al gruppo dal nostro Salvatore con il quale ho anche trascorso le vacanze di Natale. Un piccolo aneddoto poi concludo: due giorni prima di San Silvestro abbiamo organizzato una bella gita a Chiavenna, ma purtroppo abbiamo saltato la fermata di cambio treno (le nostre gite sono sempre in treno) e ci siamo ritrovati a Tirano! Niente paura! Dopo aver mangiato un bel piatto di "sciatt" e aver visitato la città, siamo ritornati soddisfatti nella nostra Milano. Questo per dirvi che sono molto ben inserita, apprezzata e contenta di animare  le giornate dei  Jonny insieme con gli altri volontari.              (Chiara)



Teddy "gioca a carte" con noi

Ho trascorso queste vacanze ovviamente col mio cagnolino Teddy, mio fratello, la sua compagna ed i suoi figli. Nessuna particolare tradizione culinaria per noi che il giorno di Natale siamo rimasti contenti di mangiare un semplice piatto di ravioli.
Dopo Natale, non ho accolto l'invito di mio fratello di seguirlo in montagna, ma ho preferito rimanere a casa al calduccio col mio Teddy a completare i biglietti di Natale per i miei amici del Jonathan.
La cosa più bella di questo Natale è che mi ha lasciato un bel regalo: la pensione!!! Sicuramente meritata, che mi godrò divertendomi ad animare le giornate dei miei amici Jonny. Auguro anche a tutti voi che ci leggete il bel regalo che Babbo Natale  mi ha portato: la serenità dello stare in compagnia, in pace, senza troppi pensieri e la tranquillità  per gestire meglio gli impegni e godersi un pochino di più la vita.
                      (Daniela)                                                                                                   



Queste vacanze le ho passate, oltre che con tutta la mia famiglia, con mia sorella e il suo vispo  cagnolino Otzj. Tra giochi da tavola e pranzi impegnativi mi sono ritagliata un pomeriggio di relax per portarla ad ammirare i bellissimi alberi di Natale sparsi per il centro della città. Il nostro preferito è stato quello dei Baci Perugina, allestito al centro di un pergolato sul cui soffitto venivano proiettate alcune frasi contenute nei famosi cioccolatini. Al rientro a casa ci aspettava una sofficissima torta di mele e un bel tè caldo preparati da mio marito, rimasto a casa in compagnia dei cagnolini. 
È proprio con un pensiero dei Baci Perugina che voglio salutarvi.<Vi auguro che le piccole cose possano lasciarvi un grande sorriso>…quando si dice che la felicità sta nelle piccole cose è proprio vero...la felicità sta nel meravigliarsi di un fiore appena sbocciato, nel sorriso che ti ricambia un bambino o un vecchietto a cui cedi il posto sul tram, sta in un grazie pronunciato. Ritroviamo il senso dei piccoli gesti e saremo tutti più felici.            (Grazia)
               


Niente da dire sulle mie vacanze di Natale, trascorse come quasi quelle di tutti tra pranzi, tombole e giornate in famiglia.
Io mi racconto di quanto sia stato bello attendere questo "magico" giorno! I preparativi all'associazione hanno coinvolto tutti: volontari, Jonny e benefattori. Abbiamo realizzato insieme il presepe esposto fuori dalla chiesa e abbiamo festeggiato con i nostri tradizionali pranzi...uno alla Tenda e uno al Jonathan.
La compagnia fa sempre bene al cuore e, pranzare insieme con una fetta di polpettone caldo accompagnata da un bel bicchiere di vino e con tante altre delizie del palato, fa ancora meglio. In particolare, mi ha riempito di gioia, quando siamo andati a pranzare alla Tenda, vedere come ci ha accolto il nostro Giovannone che non ci vedeva da molto tempo. Visto che si parla tanto di pace, vi posso garantire che ognuno nel suo piccolo la può benissimo costruire, anche solo con un abbraccio… lo stesso con il quale ci ha ricevuto il nostro amico a Natale alla Tenda.     (Luciano) 

SIAMO TORNATI

Siamo tornati alla  normalità già da un po' di tempo, ma il COVID ha lasciato un segno profondo nel nostro Gruppo: molti dei nostri amici ci hanno lasciato e i lunghi e numerosi mesi passati in "isolamento" senza contatti sociali e spesso senza occasioni per uscire, camminare... hanno indebolito e reso ancora più fragili molti di noi.

La ripresa è stata quindi lenta, ma tutti ci siamo impegnati al massimo perché il  nostro Gruppo riprendesse a vivere. 

L'ingresso nell'associazione di Chiara, una giovane volontaria piena di entusiasmo, ci ha permesso di tornare a scrivere su questo blog: sarà lei che intervisterà Jonny e volontari e preparerà i testi che poi verranno caricati su queste pagine.

Continuate quindi a seguirci e lasciateci i vostri commenti.

Grazie a tutti 

2023 DESENZANO (la prima "vera" gita dopo il Covid)


martedì 21 aprile 2020

AL TEMPO DEL CORONAVIRUS


Abbiamo chiesto ai nostri ragazzi ed ai volontari di mandarci le loro impressioni su questi giorni di isolamento : ecco le loro parole!

La Cina era così lontana!!
Ero dispiaciuto e preoccupato per i suoi abitanti ... ma mai avrei pensato che quest'epidemia volasse così veloce per il mondo, da colpirlo tutto e trasformarsi in '' pandemia ''. È questo un nome che non pensavo dovesse appartenerci. Ora ne siamo travolti e la vita è totalmente cambiata.  Sarà difficile ma avrò la forza di convivere con questa situazione incredibile ai nostri giorni.

Coraggio!! Sopportiamo questa situazione e confidiamo che presto termini così che le abitudini quotidiane possano riprendere come prima, meglio di prima. Speriamo che questa terribile esperienza abbia ulteriormente forgiato il nostro spirito e ci porti verso una comunità più solidale. 
(Luciano)

Mai come in questo momento drammatico sento forte il desiderio di ringraziare Dio del dono della preghiera, della solidarietà umana e gli sono grato per come mi aiuta a capire la voglia di amare i fratelli.
(Graziano)

Perché non posso andare al centro a vedere i miei amici?  
Ho i capelli lunghi, perché non andiamo dal parrucchiere? 
E perché non si può uscire a fare una passeggiata? 
Io voglio andare a Jonathan, voglio andare al ristorante con i volontari e voglio andare alla Cava Aurora!! Uffa, sono proprio stufo!
(Massimo)

Spero e penso che al più presto "QUESTA COSA" finirà. Cosi potremo tornare alla vita di sempre, a partecipare a tutte le nostre attività. In questo periodo sono molto annoiato, mi mancano le nostre uscite e le gite fuori. Non vedo l'ora che "questa cosa" passi per tornare a STARE INSIEME!! 
(Giovanni della Tenda)

Questa situazione mi fa stare male! Vedere tutte queste persone che vanno in ospedale è brutto soprattutto stare in ospedale è brutto.. Mi mancano le partite di calcio, anche se è vero che la vita di una persona è più importante di una partita. Le persone sono importanti! Mi mancano Jonathan, i giochi, le gite. Credo nella frase “ANDRÀ’ TUTTO BENE!”
(Alessandro della Tenda)

Mi fa sentire CHIUSO! Non vedo l’ora che tutto finisca. Prima uscivo sempre e ora non posso neppure tornare a casa da mia sorella.  Dobbiamo rispettare le regole, così potremo tornare a uscire, fare le nostre passeggiate, divertirci.  Stare qua dentro chiusi è una cosa mostruosa, non si può fare niente. Dobbiamo stringere i denti e sperare. Voglio inoltre ringraziare tutti i medici e il personale sanitario per tutto quello che stanno facendo… 
(Antimo della Tenda)

In questi giorni siamo sempre chiusi, perché c’è in giro il virus, appena si potrà uscire potremo tornare al gruppo Jonathan.. potrò tornare a casa da mio fratello.. uscire o fare un giro. In questo periodo mi sto annoiato molto e mi sono anche stancato di stare sempre qui. Mi piace venire al gruppo Jonathan perché ci sono tutti i miei AMICI.. 
(Marco della Tenda)

Siamo a casa per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. Si rimane senza incontri con gli amici, con il mio gruppo Jonathan. Mi dà la sensazione di vivere in un tempo sospeso, mi fa sentire in una vacanza prolungata. Di bello c’è che questo tempo ci permette di pensare, di pregare e leggere, però penso anche a tutte quelle persone in ospedale ed ai decessi e mi viene grande agitazione. Penso alle persone che conoscevo e che ora sono mancate, quindi spero che si arriverà alla fine di questa epidemia così  potremo riunirci di nuovo e continueremo le nostre attività come sempre.  È anche stato molto triste non poter andare in Chiesa a sentire la parola di Dio. (Salvatore)

E' più di un mese che non ci sentiamo a motivo del Coronavirus che ha colpito duramente molti di noi, comunque il Signore non ha smesso di proteggerci, anche se ci ha privato di persone care, ma io sono sicuro che chi ci ha lasciato, ora è presso il Signore, mentre chi è restato con noi ci dà la possibilità di proseguire il cammino insieme e di aiutarci gli uni con gli altri a volerci sempre più bene.
Vi abbraccio!  Don Tommaso

Io voglio chiudere tutti questi pensieri,  con una speranza…
Spero che questa terribile prova che  stiamo subendo e che ci ha portato tanto dolore, tanta angoscia e tanta sofferenza, ci renda un po’ migliori,  ci faccia capire quali sono i veri valori della vita e soprattutto ci faccia apprezzare i grandi doni che avevamo:  la salute, l’amicizia, la libertà di muoverci e di vivere, la possibilità di stare con gli altri a giocare, lavorare e pregare, la bellezza di poter andare con gli altri in Chiesa, la gioia di pensare al domani senza timori e tanto, tanto altro ancora… 
( Daniela)

venerdì 17 maggio 2019

LA FESTA DI MAGGIO


Anche quest'anno, nella prima domenica di maggio, abbiamo fatto la nostra festa: un'occasione per stare insieme in compagnia e per promuovere il banco vendita di primavera.


- Alessandro:    La festa mi e’ piaciuta tantissimo specialmente quando abbiamo cantato e poi ballato tutti sul palco


- Carlos: posso descrivere la festa con due parole: " mangiare e ballare"  ma sono stato tanto felice di aver vinto  la medaglia per la gara al “bersaglio” dove ho fatto veramente un punteggio da campioni





- Graziano: siamo stati bene, tutti insieme in allegria, abbiamo cantato, ballato e conosciuto persone nuove e  rivisto con piacere Suor Ausilia



- Mariuccia:  è stato emozionante trovarsi tutti sul palco e cantare tutti assieme come se fossimo allo zecchino d’oro. Molto bello anche  l’effetto ottico dei banchi di vendita tutti colorati, mentre è stato un gran piacere rivedere Suor Ausilia, figura molto importante e di sostegno del gruppo negli anni passati. Per finire devo ricordare la bellissima sorpresa di aver vinto la medaglia per le gare al “crucipuzzle”.




- Salvatore:  ho passato un bellissimo pomeriggio in allegria con i  miei amici del gruppo, ho ballato tantissimo e anch'io ho vinto una medaglia, quella del torneo “parolando”.
Il tempo in compagnia è passato velocemente.

giovedì 31 maggio 2018

VISITA AL PIME

Abbiamo visitato la mostra del PIME nel percorso sensoriale dove non solo si deve guardare, ma si può anche ascoltare e toccare: una bella esperienza piaciuta a tutti!

- Carlos: Mi è piaciuta molto la stanza della "zia LI" che festeggiava 80 anni, Più precisamente era l'ultima stanza del nostro viaggio in giro per il mondo.

- Mariuccia: Un modo economico per visitare il mondo velocemente. Mi è piaciuta molto questa visita, ma avrei preferito più approfondimenti sugli oggetti  presenti nelle vetrine del museo. Tuttavia è stato molto interessante per tutti i Jonny.  Mi sono piaciute le musiche e i Kimono. La guida è stata molto gentile e ci ha interrogato sugli oggetti che toccavamo e vedevamo.

- Ernestina: La guida che si chiamava Elena, ci ha fatto ascoltare e provare un tipico strumento musicale africano che si chiama Korà . Ci ha fatto spostare poi nella Papua Guinea ed abbiamo capito che i "papuani" per mantenere buoni rapporti con le isole vicine, si scambiano piccoli doni. Dopo abbiamo visionato un video sulla tipica danza indiana e infine il viaggio si è concluso in Cina .

GITA A MORIMONDO E VIGEVANO

Quest'anno per la nostra gita di una giornata , ci siamo recati all'abbazia di Morimondo e, nel pomeriggio, a Vigevano.
 

 - Salvatore: Una giornata intensa in seno alla mia grande famiglia di Jonathan. Eccezionale ed esauriente la guida a Morimondo. La grande piazza di Vigevano mi ha ricordato uno scenario veneziano.
 



   - Silvana: Morimondo e Vigevano sono bellissime cittadine, che non conoscevo. Al ristorante, Guido mi ha offerto un po' di vino, ma io ho rifiutato, ho pensato all'autista che non può bere vino perché deve guidare.


 

 -  Ernestina: All'Abbazia di Morimondo mi ha colpito la bellezza dei fiori bianchi che erano stati lasciati da una coppia di sposi.

 
- Alessandro: Alla gita ha preso parte anche mia madre. Ricordo i portici dell'Abbazia e la bella piazza di Vigevano, dove abbiamo visitato la chiesa.
 
- Jole: Conoscevo già Vigevano, ma non Morimondo. Bella l'Abbazia, mi ha colpito il fatto che non ci sono più monaci. Bellissimo ed accogliente il ristorante. 

- Mariuccia: Gita meravigliosa. Dopo il diluvio dell'alba, Santa Rita, da me invocata, ci ha regalato tempo clemente. Tutti contenti. Bravissimo il pensionato che ci ha fatto da Cicerone a Morimondo. Graziano era informatissimo sui cenni storici.
  
- Paolo: Ho ammirato la torre. Il pranzo al ristorante è stato eccellente, una bellissima gita, sono tornato a casa felice.
 
- Marco: Una giornata di grande divertimento. Nell'Abbazia di Morimondo un signore ci ha illustrato gli affreschi ed ha spiegato che in passato i monaci hanno lavorato per realizzare un pozzo e l'orto.


 
- Alessandro: Abbiamo mangiato molto bene (un risottino da sogno). Conoscevo già l'Abbazia ma l'ho visitata di nuovo molto volentieri.
Giovanni non era con noi, il suo posto lo ha preso Antimo.
 
- Alida: Sono uscita a fumare. Che buono il caffè!
 
- Angelo: Durante la visita all'aperto c'erano molti moscerini e per poco uno non mi è entrato nell'occhio. Però che bella giornata!
 
- Ivan: Pranzo davvero ottimo, ho persino avuto diritto ad un bicchiere di vino ed al bis di caffè. Nell'Abbazia c'erano anche alcuni turisti stranieri. La guida ci ha spiegato molte cose.



mercoledì 30 maggio 2018

La festa di Maggio


Il 6 maggio c'è stata la nostra festa annuale. Ecco le impressioni dei Jonny.

- Alessandro: Alla festa di Jonathan abbiamo ballato, cantato e fatto merenda. È venuta mia mamma. Il cantante del duo di musicisti non era quello degli anni scorsi, molto bravo comunque.

- Ernestina: Stare insieme è sempre una festa. Ho gradito la musica non troppo  assordante.




- Salvatore: Durante la festa per me è stato importante essere sul palco con gli altri e le parentesi musicali dei due artisti ci hanno rallegrato con belle canzoni e brani un po' diversi.

- Paolo: Mi sono molto divertito a ballare a ritmo di musica ma la più grande soddisfazione è stata quella di dirigere l'orchestra tutto il pomeriggio. La mia mamma era in platea.

- Mariuccia: Non posso dimenticare che il Parroco ha ricordato con affetto il nostro Gruppo durante le Messe. Tutto sommato, il coro diretto da Suor Ausilia è andato bene. Son contenta per la vendita delle magliette da me dipinte. Per il futuro mi dedicherò anche alle taglie per ..... superdotate.


- Marco:Tutti insieme abbiamo cantato ed eseguito movimenti ritmici. Mi piace il fatto che ci sia il pubblico, che ci ha applaudito dicendoci che siamo stati bravi.

- Alessandro:La festa è stata una giornata che significa "stare con gli altri", poi ho realizzato il mio sogno, ballare con Alida. Bravi i musicisti.



- Ivan: Sui banchi del salone c'erano dei begli oggetti, composizioni floreali e rose, un bel contorno alla musica.

- Angelo:Che bella festa con musica alla tastiera ed un bravo cantante!

- Giovanni: Grande festa, bella musica! Vorrei una pedana per salire sul palco!

- Alida: Ho ballato con Alessandro della Tenda.